È un vino dal sapore intenso, famoso in tutto il mondo per le sue intriganti caratteristiche organolettiche: alla vista si presenta dorato o ambrato, mentre il profumo tipicamente aromatico accompagna un gusto dolce e armonico che si sposa bene con dessert e formaggi erborinati.

Chiamato anche “il vino dei vulcani”, il suo nome è legato a una leggenda cristiana risalente all’occupazione musulmana. Secondo tale racconto, un villano che trasportava un’anfora di Moscato pregò Dio di tramutare quel vino in malva per donarlo a un governatore in cui si era imbattuto, esclamando «malva sia».

La coltivazione di tale varietà raggiunse il culmine nel XIX secolo, e fu nel 1973 che ottenne il riconoscimento D.O.C, che sancisce – tra le altre cose – la possibilità di produrlo anche nella versione passito e liquoroso.

Ne esistono tre  tipologie, una da pasto e due da fine pasto, con un tempo di invecchiamento che oscilla tra i tre e gli otto anni.

Le coltivazioni sono stanziate principalmente tra Salina, Lipari e Vulcano, con terrazzamenti realizzati a secco che si diramano sulle pendenze che caratterizzano questi territori. Il suolo si presenta di origine vulcanica e sabbiosa e, proprio per questo, contiene  delle grandi componenti di fosforo e magnesio, che conferiscono al vino il giusto apporto tra acidità e dolcezza.

Se anche tu vuoi assaporare questo sfizioso prodotto eoliano, insieme a tante ricette tipiche, vieni a trovarci al Ristorante Filippino Lipari. Da oltre 100 anni al servizio della tradizione, uniamo la nostra passione per la buona cucina a prodotti freschi e di prima qualità, per stupire il tuo palato e farti assaporare tutto il gusto delle Isole Eolie.

 

 

 

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