Hai già prenotato la tua vacanza per uno dei due lunghi ponti di primavera alle isole Eolie?

La stagione è già iniziata, il sole comincia ad essere più caldo e nell’aria si diffondono i profumi dei fiori e del mare. È l’occasione giusta per scoprire l’arcipelago nei suoi angoli più caratteristici: mare color cobalto, paesaggio mediterraneo, albe e tramonti mozzafiato, percorsi naturalistici. Tuttavia, agli itinerari turistici se ne affianca un altro altrettanto importante per entrare in sintonia con le Eolie: l’itinerario del gusto, per conoscere le rinomate specialità enogastronomiche locali.

La cucina eoliana, come quella siciliana, ha radici antiche e influenze non solo locali ma anche dei diversi popoli che hanno dominato la Sicilia nei secoli precedenti. Prodotti tipici come il cappero eoliano, i pomodorini a grappolo e il pesce nelle sue infinite varietà sono stati infatti affiancati nel corso del tempo dal vitigno della Malvasia (da cui si produce l’omonimo vino, definito anche “vino del vulcano” dallo scrittore francese Guy de Maupassant o anche “nettare degli dei”) introdotto dai Greci nel lontano IV secolo a.C. e che oggi rappresenta uno dei prodotti più raffinati delle isole, nelle sue versioni da pasto e da dessert. E che dire degli Arabi, ai quali va riconosciuto il merito di avere introdotto (nel IX secolo d.C.) prodotti ormai essenziali per la produzione dei rinomati dolci eoliani quali lo zucchero, il riso, gli agrumi, la ricotta e spezie come la cannella, lo zafferano, i chiodi di garofano?

La gastronomia locale è un connubio davvero unico di mare e terra perché ogni ricetta è un sapiente mix delle erbe aromatiche autoctone, delle specialità dell’orto e di quelle ittiche. Ogni piatto richiama infatti i sapori, i colori e gli odori dell’arcipelago e dà vita ad una vera e propria esperienza sensoriale ed emozionale capace di connettere la parte più intima di ciascuno con la natura lussureggiante, selvaggia, poetica e sensuale delle Eolie.

Il Ristorante Filippino Lipari si inserisce perfettamente in questo itinerario enogastronomico perché da più di cento anni è il tempio del gusto eoliano, uno scrigno prezioso in cui sono custodite antiche ricette rielaborate con cura e passione dallo chef Bernardi.

La scelta delle materie prime, rigorosamente fresche e di prima qualità (dal pescato quotidiano, alle verdure e gli oli, agli ingredienti per i dolci) insieme all’accoglienza e all’attenzione delle esigenze del cliente sono quei dettagli che fanno la differenza e che faranno sentire ogni cliente a casa.

È proprio in questo periodo che la straordinaria ricchezza della cucina eoliana si svela agli occhi e al palato dei visitatori con un menù studiato per soddisfare i palati più raffinati ed esigenti…Ti aspettiamo!

 

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